Cistite negli uomini

Anche se le donne sono più soggette alle cistiti, questa infezione ricorre anche negli uomini. In media solo un uomo su cento soffre di cistite almeno una volta nella vita. Ciò è dovuto al fatto che l’uretra maschile, che raggiunge i 20-25 cm, è molto più lunga di quella femminile, quindi i batteri non riescono a penetrare così rapidamente nella vescica e causare l’infiammazione.
Di contro, però, il processo di guarigione dura solitamente molto più a lungo e la malattia ha spesso un decorso più grave che nel sesso femminile. Questo perché negli uomini l’infezione batterica colpisce con maggiore frequenza più organi.

I sintomi della cistite negli uomini

I sintomi della cistite negli uomini

La cistite negli uomini si manifesta con sintomianaloghi a quelli femminili. Tra questi vi sono:

  • frequente bisogno di urinare e flusso urinario debole
  • bruciore durante la minzione
  • dolori al basso ventre
  • incontinenza
  • urina torbida e maleodorante

Spesso questi sintomi sono particolarmente persistenti. I pazienti descrivono i dolori come intensi. Se è inoltre presente sangue nelle urine e vi sono sintomi come febbre e brividi, può trattarsi anche di una prostatite. In questi casi è necessario rivolgersi rapidamente a un medico. Possono manifestarsi dolori anche nell’area del perineo o in prossimità dei genitali, con ulteriore disagio per le persone colpite.

Ingrossamento della prostata legato all’età come causa di infezione delle vie urinarie

Con l’avanzare dell’età in molti uomini si verifica un ingrossamento naturale della prostata, che spinge quindi sull’uretra. A causa del restringimento, la vescica non può più essere svuotata completamente e rimangono residui di urina. Questi rappresentano un terreno fertile per i batteri responsabili dell’infezione, come gli E.coli o gli enterococchi. I batteri possono raggiungere le vie urinarie e provocare una cistite o un’infezione del tratto urinario. In caso di grave infezione delle vie urinarie, può inoltre insorgere una pielonefrite con possibili danni permanenti ai reni.

Sebbene la cistite sia meno frequente negli uomini, per via della diversa anatomia dell’uretra, fattori come:

  • freddo nell’area pelvica (ad es. quando si indossa un costume bagnato dopo aver nuotato o quando ci si siede su superfici fredde)
  • sistema immunitario indebolito (in seguito a stress o mancanza di sonno)
  • rapporti sessuali frequenti e non protetti
  • prostata ingrossata
  • scarsa igiene intima

possono tuttavia determinare la proliferazione batterica e una risalita fino alla vescica, e quindi provocare una cistite.

Trattamento della cistite negli uomini

Nelle donne, prima di ricorrere all’impiego di antibiotici, vengono spesso consigliati dei rimedi casalinghi per il trattamento della cistite. Anche se nella maggior parte dei casi per gli uomini affetti da cistite tali rimedi non danno sollievo, possono comunque aiutare il processo di guarigione. La raccomandazione più importante per la prevenzione e il trattamento è quindi: assumere liquidi a sufficienza! Una persona adulta dovrebbe bere circa 1,5 litri di liquidi al giorno. Se l’urina è diluita, i batteri non hanno il terreno fertile per proliferare e di conseguenza diminuisce la probabilità di un’infezione delle vie urinarie o di una cistite. Anche le tisane diuretiche e antinfiammatorie, come quelle alle foglie di ortica o di betulla, oppure il succo di mirtillo rosso aiutano a espellere i batteri dalla vescica in una fase precoce e sono quindi adatti alla prevenzione. In caso di infezione acuta, l’assunzione di molti liquidi aiuta a espellere gli agenti patogeni.

Tuttavia, gli uomini non dovrebbero prendere alla leggera una cistite, bensì rivolgersi al medico. Per fare una diagnosi, il medico predispone un esame delle urine per rilevare la presenza di batteri o anche di sangue. Se il decorso della malattia è grave, è possibile ricorrere anche a un’ecografia e a un esame della prostata per determinare ulteriori focolai di infiammazione.

A differenza che nelle donne, per gli uomini la prescrizione di antibiotici avviene più rapidamente, poiché le infezioni risultano spesso più persistenti e gravi. In tali casi si suggerisce un’assunzione antibiotica di dieci giorni per garantire una guarigione completa. Una cistite acuta di solito è facilmente trattabile. A seconda dell’intensità dei dolori, il medico può inoltre somministrare un antidolorifico.

FEMANNOSE® N è indicato anche per gli uomini?

FEMANNOSE® N può essere assunto anche dagli uomini per coadiuvare la terapia e alleviare i sintomi. Con il suo principio attivo naturale, il D-mannosio, può aiutare a prevenire, in maniera naturale, le infezioni delle vie urinarie, espellendo i batteri ancor prima che arrivino alla vescica.

FEMANNOSE® N

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FEMANNOSE® N con il principio attivo naturale D-mannosio: per il trattamento acuto e, a basso dosaggio, come prevenzione delle cistiti. Tratta in modo mirato i fattori scatenanti delle infezioni a carico della vescica e del tratto urinario (batteri E. coli) e allevia quindi anche i sintomi di cistite e infezioni delle vie urinarie.

  • Caratteristiche
    • Agisce rapidamente nella vescica: efficace già dalla prima assunzione
    • Ottima tollerabilità
    • Non induce resistenza batterica
    • Grazie ai diversi meccanismi d’azione può essere assunto in abbinamento con antibiotici
    • Gusto di frutta
    • Può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento previa consultazione con il medico
    • Adatto per diabetici (unità pane: 0,3)
    • Per adulti e bambini a partire dai 14 anni
    • Prodotto naturale e vegano: senza glutine, lattosio e conservanti
  • Principi attivi

    2 g di D-mannosio

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